Ci capita spesso, soprattutto a me, di perdere le password che usiamo quotidianamente. Per fortuna da quando ho scoperto tre utilissimi programmi, non ho più questo problema.

Riesco sempre a recuperare le password di Internet Explorer, Windows Live Messenger e dei client di posta (nel mio caso Microsoft Outlook 2007) grazie a dei programmi creati da NirSoft.
Essi sono molto leggeri e non hanno bisogno di installazione.
Partiamo con quello per Internet Explorer.
IE PassView è il mio preferito. La sua semplicità d’ uso lo rende il migliore dei 3. E’ disponibile una versione in italiano tradotta da Giacomo Margarito. Una volta avviato il programma, verranno subito mostrate le password, con il sito in cui sono state intromesse, il tipo di password, il luogo in cui sono state salvate e naturalmente il nome utente della password.
MessenPass funziona come IE PassView e Mail PassView. Funziona con la maggior parte dei client di messaggistica istantanea presenti sul web. Eccone una lista:

  • MSN Messenger
  • Windows Messenger (su Windows XP)
  • Windows Live Messenger (su Windows XP e Vista)
  • Yahoo Messenger (Versioni 5.x e 6.x)
  • Google Talk
  • ICQ Lite 4.x/5.x/2003
  • AOL Instant Messenger v4.6 o precedenti, AIM 6.x, e AIM Pro.
  • Trillian
  • Miranda
  • GAIM/Pidgin
  • MySpace IM
  • PaltalkScene
  • Digsby

Mail PassView legge tutte le informazioni riguardanti gli account di posta elettronica. Funziona con i seguenti client:
  • Outlook Express
  • Microsoft Outlook 2000 (Solo account POP3 e SMTP)
  • Microsoft Outlook 2002/2003/2007 (POP3, IMAP, HTTP e account SMTP)
  • Windows Mail
  • IncrediMail
  • Eudora
  • Netscape 6.x/7.x (Se la password non è criptata con master password)
  • Mozilla Thunderbird (Se la password non è criptata con master password)
  • Group Mail Free
  • Yahoo! Mail – Se la password è salvata in Yahoo! Messenger.
  • Hotmail/MSN mail – Se la password è salvata in MSN/Windows/Live Messenger.
  • Gmail – Se la password è salvata da Gmail Notifier, Google Desktop, o da Google Talk.

Buon divertimento! ;)

Messenger Plus! (per gli amici Msg Plus!) è un noto addon per Windows Live Messenger, il più noto programma di instant messaging. Come ben sappiamo è stata rilasciata da poco la beta pubblica per Wlm che aggiunge funzionalità rivoluzionarie. Il problema più grande era che le patch e gli addon non funzionavano. In particolare Plus! che è il più usato.

Nessun problema però! Grazie a Msgshit possiamo scaricare la nuova versione beta di Msg Plus! compatibile con Windows Live Messenger 9 Beta! :D

Il link per il download è questo. Ricordatevi che sono solo versioni di prova (beta) e che non sono del tutto sicure.

Buon divertimento! ;)

Innanzitutto disattiviamo il ripristino della configurazione: da Start/pannello di controllo/sistema entriamo nella scheda Ripristino Configurazione di sistema e mettiamo il segno di spunta nel controllo: disattiva ripristino configurazione di sistema.

Confermiamo con Applica e chiudiamo. Ricordiamoci, dopo aver terminato tutte le operazioni di ripulitura del malware di riattivare la funzione.

Ora dobbiamo avviare il PC in modalità provvisoria.
Spegniamo il computer e riavviamolo premendo il tasto F8, apparirà una schermata. Utilizziamo i tasti freccia per spostarci e selezionare la voce: RIAVVIA IL SISTEMA IN MODALITA’ PROVVISORIA quindi invio.

In questo modo le funzioni di Windows XP saranno ridotte al minimo e soprattutto non saranno caricati i file del virus, questo ci consentirà di intervenire e ripulire il nostro PC.

Ora iniziamo a rimuovere i file che ha generato il Trojan.
Da Risorse del Computer entriamo in C: e quindi nella directory WINDOWS, cerchiamo un file denominato jwgpqigs.exe ed eliminiamolo. Quindi, sempre nella stessa directory individuiamo la cartella 95029910 con all’interno i file CFG, RUN e TST, rimuoviamo anche questa.

Adesso passiamo alla rimozione delle chiavi di registro infette. E qui è opportuno agire con la dovuta cautela.
Da Start/Esegui scriviamo regedit e OK.

Apriamo la cartella HKEY_LOCAL_MACHINE

Ora apriamo la cartella SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run.

Sulla destra dell’editor di registro selezioniamo la voce: “jsdljiqz”=”%sysdir%\jwgpqigs.exe” e con il tasto destro del mouse rimuoviamola scegliendo elimina.

In questa immagine la voce :
"jsdljiqz"="%sysdir%\jwgpqigs.exe" non è presente perché già rimossa.

Ripetiamo la stessa operazione per rimuovere le seguenti chiavi:

  1. HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Enum\Root\LEGACY_WXYFZOSZ
  2. HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Enum\Root\LEGACY_WXYFZOSZ
  3. HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet001\Services\Wxyfzosz
  4. HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\ControlSet\Services\Wxyfzosz

Conclusa questa operazione chiudiamo e passiamo alla rimozione dei file temporanei.

Da Start in Risorse del Computer selezioniamo C:\Documents and Settings\(nome utente)\Impostazioni locali\Temp.

Piccolo suggerimento: la cartella “Impostazioni locali\Temp” è nascosta e quindi per visualizzarla dobbiamo fare una semplice operazione: visualizzare ovviamente i file nascosti dal menu strumenti\Opzioni Cartella\Visualizzazione.

Ritorniamo alla cartella Temp: dal menù Modifica, sempre sulla barra degli strumenti, clicchiamo su seleziona tutto e cancelliamo i file selezionati. In questo modo avremo rimosso definitivamente la copia del trojan dal nostro sistema.

L’ultima operazione da fare è quella di ripulire il file di HOSTS di Windows da tutti gli indirizzi Internet inseriti dal Trojan.

Da Risorse del Computer arriviamo a questo indirizzo: C:\WINDOWS\system32\drivers\etc .

Individuiamo il file hosts ed apriamolo con programma Blocco note, ora selezioniamo tutti gli indirizzi diversi da quello che identifica il nostro PC di solito indicato come 127.0.0.1 localhost, cancelliamoli e salviamo.

A questo punto, finalmente possiamo riavviare il nostro PC in modalità normale ricordandoci di riattivare il ripristino della configurazione di sistema (prima operazione fatta – vedi inizio guida).

Per essere sicuri di esserci definitivamente liberati dal trojan, consiglio una scansione on-line con Panda ActiveScan 2.0 a questo indirizzo: http://www.pandasecurity.com/italy/ cliccando su Analisi online gratuita.

Si, avete capito bene. Con Windows Vista è possibile utilizzare gli screensaver come wallpaper. Certo, ci sono dei problemi ma questo enfatizza l’ estetica del sistema operativo

Non si ha la possibilità di utilizzare tutti i tipi di screensaver, bensì solo alcuni. Essi sono Aurora, Ribbons, Mystify e l’ amato Testo 3D.

Impostarli è semplicissimo, dobbiamo aprire il prompt dei comandi (in Windows XP: Apri Start -> Esegui… -> Digita “cmd”; in Windows Vista: Apri Start -> Tutti i programmi -> Accessori -> Prompt dei comandi) e poi digitare i seguenti codici per avere lo screensaver desiderato:

aurora.scr /p65552 per lo screensaver “Aurora”;

ribbons.scr /p65552 per lo screensaver “Ribbons”;

mystify.scr /p65552 per lo screensaver “Mystify”;

sstext3d.scr /p65552 per il famoso screensaver “Testo 3D”.

Una volta attivato lo screensaver le icone del desktop spariranno e verranno occupati 10MB di memoria RAM. Per disattivarlo, basta andare aprire “Gestione attività Windows” o “Task Manager” premendo Ctrl + Alt + Canc.

Non tutti sanno come creare bene dei banner per il proprio sito. Ad aiutare coloro ci pensa MyBannerMaker, un servizio online che in semplici passi permette di creare un banner professionale.

Ne sono presenti di grandezze differenti, che vanno dalla semplice LeaderBoard (728 x 90) a un banner denominato “MONSTER!” (728 x 400) per la sua enorme grandezza.

Il servizio presenta un buon editor, ma che lascia a desiderare in termini di funzionalità. La poca varietà di colori e font non da’ grande originalità ai banner.

Una volta selezionata la grandezza desiderata, si procede con il background. Il background può essere modificato tramite una tavolozza dei colori o, volendo, è possibile caricare una propria immagine.

Il testo può essere modificato cambiando il font, la grandezza, il colore, la posizione, l’ opacità e la rotazione. Volendo possono essere anche aggiunti bordi e effetti.

Come quasi tutti i servizi, quando giunge il momento del download viene chiesto se si vuole procedere con la versione gratuita o quella a pagamento, con i suoi rispettivi benefici, per soli 25$ l’ anno.